Sacrario ai Caduti
1934-1935 Via S. Sonnino, Cagliari - 39°12'54.1"N 9°07'12.9"E
Ufficio Tecnico Comunale di Cagliari - U. Badas
Il Memoriale ai Caduti della Grande Guerra di Cagliari, situato nel cuore del Parco delle Rimembranze tra via Sonnino e via San Lucifero, rappresenta una delle testimonianze più significative dell'architettura razionalista in Sardegna. Inaugurato nel 1935, il monumento porta la firma dell'architetto cagliaritano Ubaldo Badas, allora aiutante ingegnere presso l'Ufficio Tecnico Comunale, capace di coniugare il linguaggio moderno con una profonda sensibilità per la storia locale e i materiali dell'isola.

L'accesso al complesso avviene attraverso due imponenti stele murarie impostate su uno zoccolo in granito sardo. Questi elementi presentano ricorsi alternati in trachite e pietra di Serrenti, sui quali spicca, in caratteri capitali applicati, l'articolato testo epigrafico che elenca i fronti storici. A sinistra e a destra si leggono le tappe del conflitto
1915 – TRINCEA DEI RAZZI – TRINCEA DELLE FRASCHE; 1916 – FALZAREGO . LAGAZUOI – MONTE FIOR . CASTELGOMBERTO; 1917 - SELO . OPPACCHIASELLA – MONTE ZEBIO . BAINSIZZA; 1918 – BATTAGLIA DEI TRE MONTI – COL DEL ROSSO . COL D’ECHELE" e ancora "1915 – COL DI LANA . TOFANE – BOSCO CAPPUCCIO; 1916 – VAL FRENZELA . SEI BUSI – SASSO DI STRIA – CIMA BOIS; 1917 – PUFFELE . MONTE MELAGO – CODROIPI . MONFENERA; 1918 - VITTORIO VENETO – BATTAGLIA DEL PIAVE

Oltre la sobria cancellata in ferro nero, arricchita da sfere metalliche, si apre una suggestiva navata a cielo aperto. Il camminamento, delimitato da cippi in calcare alti 1,40 metri, conduce all'esedra semicircolare in calcare bianco e trachite rossa: un esplicito omaggio cromatico alle mostrine della gloriosa Brigata Sassari. Al centro, protetto da una semi-cupola che invita al silenzio, si trova l'altare con un grande crocefisso, mentre le pareti custodiscono i nomi dei soldati cagliaritani caduti